Dal cuore di Lucca alle torri di Siena

Un viaggio tra storia, paesaggi toscani e borghi da sogno
Questo tratto della Via Francigena, tra i più affascinanti dell’intero cammino, è pensato per chi desidera assaporare ogni chilometro con calma e meraviglia. Abbiamo arricchito il percorso con varianti panoramiche e tappe più brevi, alternate a comodi trasferimenti, per offrirti il massimo del piacere — senza fretta.
Si parte da Lucca, città dal fascino intatto, racchiusa da mura rinascimentali perfettamente conservate. Puoi percorrerle in bici o a piedi, prima di perderti tra torri con giardini pensili, vicoli lastricati e la spettacolare Piazza Anfiteatro. Un inizio perfetto per entrare nello spirito del viaggio.
Poi si pedala verso il cuore verde della Toscana, attraversando San Miniato, borgo medievale sospeso tra arte e colline. Da qui, inizia un susseguirsi di vigneti, casolari in pietra, cipressi e colline morbide che ti accompagneranno fino a San Gimignano, con le sue celebri torri che svettano come un miraggio antico.
Il cammino continua lungo parchi fluviali, sentieri di campagna e piccoli villaggi senza tempo, fino a raggiungere Monteriggioni, un castello fortificato perfettamente conservato che sembra uscito da una fiaba.
L’arrivo a Siena, con la sua inconfondibile Piazza del Campo, è un traguardo emozionante. Tra le contrade della città, dove ogni anno si corre il Palio, troverai il luogo ideale per celebrare la fine di questo viaggio indimenticabile.
⏳ Durata Consigliata: 5 giorni, 4 notti
🚴‍♂️ Distanza: 150 km
Dal cuore di Lucca alle torri di Siena

Giorno 1

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Lucca La magia di una città antica
Benvenuti a Lucca, uno scrigno medievale racchiuso da mura rinascimentali perfettamente conservate. È qui che inizia il vostro viaggio lungo la Via Francigena, nel cuore di una città dove il tempo sembra essersi fermato.
Passeggiare o pedalare lungo le mura alberate è il modo migliore per entrare nello spirito del cammino: da quassù, la vista sui tetti rossi e sulle colline circostanti è pura poesia.
Non perdete la salita sulla Torre Guinigi, con il suo giardino pensile di lecci che svetta sopra la città: un luogo sospeso tra cielo e pietra, perfetto per una pausa contemplativa.
Nel pomeriggio, lasciatevi conquistare dal fascino del Duomo di San Martino, dalle sue sculture ricche di dettagli e dalla facciata romanica che abbraccia i visitatori con eleganza.
E per chiudere la giornata? Una passeggiata serale in Piazza Anfiteatro è d’obbligo: il suo ovale perfetto, un tempo arena romana, oggi ospita ristorantini e botteghe che la sera si accendono di luci calde e profumi invitanti.
Magari accompagnate il tutto con una fetta di Bucellato, il dolce tipico lucchese: un piccolo assaggio della dolcezza toscana che vi accompagnerà tappa dopo tappa.

Giorno 2 – Da Lucca a San Miniato

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Nel cuore della Via Francigena – 47 km tra storia, natura e sapori
Dopo l’atmosfera ovattata di Lucca, il viaggio entra nel vivo: una tappa ricca di suggestioni, che vi accompagna dalle mura rinascimentali fino alla cima panoramica di San Miniato.
La prima parte del percorso è pianeggiante e rilassante, perfetta per godersi il paesaggio. Si attraversano campi coltivati, piccoli centri e filari di pioppi fino a raggiungere Altopascio, antica città di ospitalità lungo la Via Francigena. Fermatevi sotto la Torre Campanaria, dove un tempo il suono della campana e il fuoco acceso guidavano i pellegrini: oggi, la tradizione rivive nel celebre “pane dei pellegrini”, fragrante e rustico, da assaggiare assolutamente.
Proseguendo, il percorso si immerge nei boschi delle Cerbaie, un tratto silenzioso e suggestivo, dove si cammina (o pedala) sul selciato originale dell’antica via. Una vera immersione nella storia.
Superato l’Arno, la strada sale verso San Miniato, borgo medievale noto per il suo pregiato tartufo bianco. Al tramonto, la piazza centrale si accende di fascino: il Seminario con la sua facciata affrescata sembra un libro illustrato aperto sulla storia della città.
E per concludere la giornata come si deve? Un risotto al tartufo in una delle trattorie del centro sarà il perfetto coronamento di questa seconda, indimenticabile tappa.

Giorno 3 – Da San Miniato a San Gimignano

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Tra colline e borghi medievali – 42,2 km di paesaggi mozzafiato
Quella di oggi è una tappa intensa, fatta di salite e panorami, fatica e bellezza. Ma ogni sforzo sarà ripagato dal fascino della campagna toscana e dall’arrivo in uno dei borghi più iconici d’Italia.
Lasciato il centro storico di San Miniato, si scende dolcemente nella Val d’Elsa, pedalando tra vigneti, oliveti e casolari in pietra. Poi si risale verso Gambassi Terme, tappa perfetta per una sosta rigenerante. Fermatevi alla Pieve di Chianni, chiesetta romanica dell’anno Mille che conserva un’atmosfera fuori dal tempo. E se avete voglia di rilassarvi, le terme immerse nel verde offrono il mix perfetto tra natura e benessere.
Ripartiti con nuove energie, vi aspetta uno spettacolo emozionante: all’orizzonte compaiono le torri di San Gimignano, un profilo inconfondibile che sembra emergere da un’altra epoca.
All’arrivo, salite sulla Torre Grossa o fino alla Rocca di Montestaffoli: da lassù, lo sguardo spazia sulle colline che avete attraversato — un panorama che resterà nella memoria.

Giorno 4 – Da San Gimignano a Siena

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Un finale epico verso Siena – 51 km tra storia, natura e pura bellezza
L’ultima tappa del viaggio è un crescendo di emozioni: un itinerario che unisce borghi senza tempo, paesaggi da cartolina e spiritualità silenziosa. Lasciata alle spalle la skyline di San Gimignano, il cammino si snoda tra colline armoniose e campi dorati fino a Colle Val d’Elsa, un borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue mura in pietra, i vicoli stretti e la quiete del centro storico vi accolgono come un abbraccio.
Da qui, si entra in uno dei tratti più intensi e riflessivi della Via Francigena. Fermatevi alla Pieve di Strove, una piccola chiesa che invita al silenzio e alla contemplazione. Poco più avanti, vi aspetta l’Abbadia a Isola, un antico complesso monastico che sembra fondersi con il paesaggio, creando un’atmosfera quasi mistica.
E poi, come in un sogno, compare all’orizzonte Monteriggioni: una cinta muraria perfetta, punteggiata di torri, che domina la campagna toscana. Salite sulle mura per godervi una vista che ripaga ogni chilometro percorso.
L’ultimo tratto vi accompagna fino a Siena, dove l’ingresso attraverso Porta Camollia segna il trionfo del vostro viaggio. Ora potete perdervi nel fascino delle contrade, sedervi in Piazza del Campo con un piatto di pici all’aglione e chiudere la giornata con una fetta di panforte.
È il modo perfetto per dire: ce l’ho fatta. E ne è valsa ogni pedalata.

Giorno 5 – Siena

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Un giorno in più per godersi Siena tra arte, vino e relax
Dopo l’arrivo trionfale in Piazza del Campo, c’è una cosa che consigliamo con tutto il cuore: prendetevi almeno un giorno in più a Siena. Dopo chilometri di emozioni, questa città merita tempo, attenzione e qualche momento di lentezza.
Siena non è solo il traguardo del vostro viaggio, è un’opera d’arte a cielo aperto. Passeggiate tra le contrade storiche, visitate il Duomo con il suo pavimento intarsiato e salite sulla Facciatone per una vista indimenticabile sulla città e sulle colline senesi.
Prendetevi il tempo per godere la vita di piazza, magari con un calice di Chianti Classico in mano, gustando i sapori locali in una delle osterie storiche. Provate la cinta senese, i pici cacio e pepe o un semplice tagliere con pecorino e miele: ogni assaggio racconta un pezzo di Toscana.
Un giorno in più a Siena non è una deviazione: è il modo perfetto per chiudere il viaggio con stile, lasciando che corpo e mente si ricarichino con bellezza, silenzio e un po’ di buon vino.
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