54 km di pura meraviglia.
Se il sole splende sulla tua prima giornata in sella, sappi che sei fortunato: i crinali della Val d’Arbia, che si aprono appena lasciata Siena, sono un vero inno alla bellezza della Toscana. La città si allontana lentamente, adagiata come un gioiello tra le colline, mentre pedali lungo strade secondarie immerse nel silenzio che ti guidano fino a Monteroni d’Arbia. Qui potrai ammirare la monumentale Grancia di Cuna, antica fattoria fortificata del XIII secolo: una testimonianza unica del legame profondo tra terra, storia e ingegno umano.
Attraverserai poi la Valle dell’Ombrone, seguendo la Via Francigena tra campi dorati e casali sparsi, fino a raggiungere Buonconvento. Oltrepassa le sue mura medievali e scopri perché il suo nome significa “luogo felice”: il borgo ti accoglierà con vicoli in pietra e un’atmosfera sospesa nel tempo, perfetta per una sosta rigenerante. Da qui, il percorso si fa ancora più poetico: ogni colpo di pedale è ripagato dai panorami mozzafiato della Val d’Orcia, Patrimonio UNESCO, tra colline armoniose e filari di cipressi che disegnano curve perfette. L’arrivo a San Quirico d’Orcia è il premio finale: ammira gli intrecci d'arte sulla facciata della Collegiata e regalati un momento di quiete tra le siepi geometriche degli Horti Leonini, un giardino rinascimentale dove regna la pace.